Marzo 2017: tutti i concerti del mese del Magazzino sul Po, Torino x #finoamezzanotte

Marzo 2017: tutti i concerti del mese del Magazzino sul Po, Torino x #finoamezzanotte

Comincia il mese di marzo 2017: tutti i concerti del mese del Magazzino sul Po, Torino x #finoamezzanotte: sabato 4 marzo 2017, Etnica Esoterica Sperimentale  con Sathönay (FR), Cacao (IT) e Mothra (IT); giovedì 23 marzo 2017, Mad Professor Live; venerdì 31 marzo 2017, Revo Fever, Katub e Zyp

Tum Torino per Magazzino sul Po 

presenta:

#finoamezzanotte - Marzo 2017

 

Sabato 4 marzo 2017

Etnica Esoterica Sperimentale  con

Sathönay (FR) - Cacao (IT) - Mothra (IT)

 

Giovedì 23 marzo 2017

Mad Professor Live

in apertura: Babe Roots + Miraflowers Dj set

 

Venerdì 31 marzo 2017

Revo Fever - Katub - Zyp

Magazzino sul Po

Circolo ARCI Torino, Murazzi lato sinistro

Apertura porte ore 21.30

http://magazzinosulpo.it/ 

 

Dettagli date:

Magazzino sul Po 

presenta:

Etnica Esoterica Sperimentale con

Sathönay (FR) - Cacao (IT) - Mothra (IT)

Sabato 4 marzo 2017 ore 21.30

Evento Facebook > https://www.facebook.com/events/181381415671593/

Sathonay:

Sathönay è un progetto di Nico Poisson, anche membro del NED e fondatore dell’etichetta S.K Records. Questo progetto è basato sulla musica orientale con l’utilizzo di un Saz elettrico (Saz è una tipologia di liuto turco, per intenderci), vecchie drum machine e vocal. Orientale è giusto l’infarinatura poiché i brani possono essere facilmente inserite sotto il cappello della psichedelia pop. Sathonay è ora un trio con François Virot (dei Clara Clara) alla batteria and Léonore Grollemund al violoncello. Nel 2016 hanno registrato un nuovo album prodotto da Daniel O'Sullivan (of Guapo, Ulver, Grumbling fur, Laniakea e molti altri progetti) che uscirà per la S.K Records nel marzo 2017. Sathonay è il nome di una piazza del quartiere dove si incontrano i componenti della band.

Cacao:

I Cacao sono Diego Pasini e Matteo Pozzi. Diego Pasini dal novembre 2012 è entrato a far parte dei Rönin sostituendo Chet Martino nella parte finale del tour di “Fenice” per poi suonare e registrare il disco “Adagio Furioso” e gli Ep “Stalingrad“ e “I See Them”. Nel 2015 ha partecipato allo spettacolo della compagnia teatrale non-scuola/Teatro delle Albe “Il volo - la ballata dei picchettino” tuttora in replica con Francesco Giampaoli (in formazione a due bassi ), il rapper Moder, Luigi Dadina e Tahar Lamri. Matteo Pozzi fa il barista e il grafico. Sotto lo pseudonimo di Mavritivs Gourmet produce paesaggi sonori lisergici per pochi eletti a feste segrete ispirandosi a Flying Lotus, Aphex Twin e tutta la musica che è passata per le sue orecchie negli ultimi 31 anni. Entrambi sono membri fondatori della band punk / h.c. actionmen della quale fanno parte tuttora e suonano nella live band di Mara ( Brutture Moderne).

Mothra:

Mothra è una gigantesca falena, la mostruosa divinità della pace del cinema giapponese, comparsa sugli schermi nel 1961. Rivela i suoi devastanti poteri solo quando il suo ambiente viene violato o quando il suo amico/nemico Godzilla diventa malvagio. Le sue ali, immagine di leggerezza intangibile, si mutano in armi letali con cui da origine a uragani. Una falena come simbolo di fragilità che può sprigionare una forza incontenibile: abbiamo voluto leggere questi elementi dentro ad un suono in continua trasformazione che, attraverso l’ascolto reciproco e l’improvvisazione, può essere delicata e introspettiva ma anche furiosa e liberatoria.

Fabio Mina: flauto, duduk, khaen, bansuri, danmoi, koncovka, electronics,Peppe Frana: oud elettrico, oud, electronics, Marco Zanotti: bombos, pandeiro, kamalen’goni, m’bira, percussioni, electronics

I tre musicisti sono uniti da approcci musicali extraeuropei: Mina è flautista ma suona anche bansuri, duduk, danmoi, fujara; Zanotti percussioni e cordofoni africani, tamburi andini, oggetti e altro; Frana, specialista dell’oud turco, ne suona anche una variante elettrica oltre a liuto, rabab afgano ed altri strumenti a plettro. Il trio esplora il territorio elettroacustico estendendo le possibilità sonore dei propri strumenti con effetti, loop ed elettronica dal vivo.

Murazzi lato sinistro

Ingresso 7 euro riservato soci Arci

Non sei socio clicca qui?: http://magazzinosulpo.it/tesseramento/

 

Magazzino sul Po e Associazione Serengeti 

presentano:

Mad Professor Live

 

in apertura: Babe Roots + Miraflowers Dj set

Giovedì 23 marzo 2017 ore 21.30

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/1510241692338950/

Murazzi lato sinistro

Ingresso 8 euro riservato soci Arci (prevendita)/ Ingresso 10 euro riservato soci Arci (alla porta)

Non sei socio clicca qui?: http://magazzinosulpo.it/tesseramento/

Torna in città Mad Professor, figura di spicco tra i musicisti Dub della seconda generazione, è un artista molto prolifico avendo contribuito o prodotto quasi duecento album, e avendo collaborato con artisti di fama mondiale, sia reggae (come Lee "Scratch" Perry, Sly & Robbie, Horace Andy e Pato Banton) che al di fuori dai confini della musica giamaicana (come il duo inglese Massive Attack).

Il "professore matto" ha prodotto oltre 130 album dal 1979 ad oggi, molti dei quali dub, come la celebre serie "Dub me crazy" che negli anni '80 ha contribuito ad estendere la "mania" del dub anche fuori dai circuiti del reggae. 

Da sempre musicalmente versatile, la firma di Mad Professor negli anni '90 e' stata molto richiesta anche nel mercato dei remix. Infatti oltre ai grandi artisti reggae della sua etichetta (Maka B fra tutti), hanno beneficiato del suo "tocco" anche Lee Perry, Massive Attack, Jah Shaka Official, Sade,The Orb, Almamegretta e moltissimi altri.

Nel suo dub-show Mad Professor utilizza un ADAT a 8 tracce, un rack di effetti, ed un mixer per combinare il tutto, filtrando, equalizzando e mixando dal vivo.

Le tracce originali vengono cosi' follemente trasfigurate dal vivo, reinventate in tempo reale anche grazie all'apporto dei vocalist che accompagnano sempre Mad Professor nei suoi dub show. Gli MC e i cantanti, scelti tra la prestigiosa scuderia artistica dell'Ariwa, possono variare in base alla disponibilità ed alle uscite discografiche del momento

Stilisticamente si tratta di una proposta fondata sulla tradizione roots reggae del dub, ma che non manchera' di spaziare in varie direzioni, dalla dancehall al drum'n'bass, come spesso succede in alcune delle produzioni di Mad Professor.

More about Miraflowers and Associazione Serengeti:

Già Miraflowers aka Aziz Pablo, founder of Miraflowers Crew and Associazione Serengeti, plays and produces roots reggae Music starting from scratch. His last official works are for Rockers International/Suns Of Dub label with Roots By Nature's Revelation Time EP. He is also strongly involved in Bangarang Fest (big event or reggae concerts and sound system culture) in Torino as well as for Bassline Records / Pressure Dub Sound (two 10” vynils and one CD released), and a lot of unreleased surprising tracks coming out from his works lay hidden in his vault. Greatest gigs are Jah Shaka open act in Rome in 2006, and Notting Hill Carnival on Jah Observer’s corner in 2010. He is also FoH sound engineer for the famous ska band The Bluebeaters since 2015. Hundreds of djsets and live performances make his experience grows til nowadays djset, his record box is filled with fresh releases, big anthems and heavy surprising dubplates from jamaican roots to uk stepper.

Miraflowers project was born as hip hop crew in 1996 when the first demo-tape by S4 aka Tigerman aka DubTerror and Daigo Daimon aka AlienDee came out and it had a big success in the whole italian underground scene. At the time it was a big crew active in all the disciplines of hip hop, so there were djs, mcs, writers, and break dancers.

Slowly the crew get passioned with reggae music and in 2000 they started playng dancehall reggae in the main social clubs of Torino. Since then, a lot of collaborations with the biggest artist of the world, mainly english or jamaicans: Jah Shaka, Channel One, Zion Train, Mikal Rose, Johnny Osbourne, Earl 16, Buju Banton, Anthony B, General Levy, Ranking Joe, Afrikan Simba, Tena Stelin, Kenny Knots, Brother Culture, YT, Basque Dub Foundation... and some release too aon Deep Root, Heartical, Ayamba, Bassline and 4Weed labels...Besides the official releases, in the Miraflowers' bags there are a lot of exclusive recordings and special dub plates of artist from all over the world. So fresh tunes, roots vibes, dub consciousness, mash up mood, lovers rock, bad bwoy raggamuffin, rasta culture, jah jah teachings, rub a dub stylee, hardcore bashment, all times classics, one drop anthems, jamaican updated news, 7 inch singles, 10 inch dubplates, 12 inch maxisingles and long playing, ganja smokers, I-talian stallions... you should expect dis and more by the Miraflowers Crew.

www.serengetimusic.wix.com/serengeti

More about Babe Roots:

Jamaican dub structures strongly influenced by 90s Chain Reaction/Basic Channel atmospheres and UK Trip hop elements  -  https://soundcloud.com/babe-roots

 

Magazzino sul Po 

presenta:

Venerdì 31 marzo 2017

Revo fever - Katub - Zyp

 

Magazzino sul Po - Torino

 

Revo fever (pop r'n'b psych)

"Vivere il buio" Tour

Forse è ancora più naturale saper vivere la notte se si hanno 25 anni come i quattro Revo Fever. Aligi (voce e chitarra), Eddi (chitarra acustica) Costantino (voce e basso) e Mauro (batteria e cori) sono insieme fin da giovanissimi e pubblicano diveri EP, ma ora fanno un passo più adulto con la pubblicazione del loro primo album. Hanno deciso di affidarsi a Marco Olivi (già al lavoro con Tommaso Colliva negli ultimi album di Ghemon e Selton) che ha fornito un contributo fondamentale nel trasformare in materia ordinata ma pulsante la

messe di spunti portati dalla band in studio. Il risultato è “Vivere il buio”, 10 tracce che raccontano quelle atmosfere surreali e allucinate sospese tra il buio e l’alba, un vero spazio di evasione, tempo e luogo in cui ricercare la libertà più genuina. “Vivere il buio” è anche il risultato di un crowdfunding in cui l’obiettivo è stato raggiunto in meno di 48 ore.

Finita la campagna su Musicraiser, i RF hanno registrato in presa diretta al Mono Studio di Milano (dove ultimamente hanno lavorato anche Thegiornalisti, Bugo, Adam Green e Lucio Corsi). Il disco, registrato e mixato dallo stesso Marco Olivi, vede anche la partecipazione dei Selton nel brano “L’oro”.

Influenzati dall’ascolto dei classici ma anche di molta black music e psichedelica recente, ascolti che spaziano da Unknown Mortal Orchestra a D’Angelo, dai Tame Impala e Kendrick Lamar, da Lana Del Rey agli Arctic Monkeys, i quattro giovani milanesi hanno ribaltato, tagliuzzato e ri-amalgamato quasi trenta canzoni con l’aiuto prezioso di Marco Olivi, maneggiando ogni singola parte con un approccio più da produttori di elettronica che da rock band, benché sia stato tutto suonato da batteria, basso, chitarra acustica e chitarra elettrica.

https://revofever.bandcamp.com/

Katub (Karin and the Ugly Barnacles)

La band emergente fa capolino tra le produzioni della giovane etichetta torinese. Seppure in fase di incubazione, il progetto presenta dei segnali di forte personalità. Emerge la voce di Karin che porta con sè pace e tormento, su uno sfondo fatto di intensità e di atmosfere cupe. Le storie che raccontano si rifanno a un misto di sogni, incubi e ricordi che, scontrandosi, danno vita ad un viaggio instrospettivo ed intimo all'interno del quale l'ascoltatore viene accompagnato, non senza un pizzico di inquietudine.

Canzoni introverse e un po' malinconiche. L'uscita ufficiale del loro lavoro è da ipotizzarsi prima dell'estate 2017, ma intanto possiamo sentirli dal vivo, in poche e rare occasioni, mentre sperimentano i primi contatti col pubblico e presentano un primo assaggio dei loro brani in versione totalmente acustica e spoglia, dove protagonista è solo l'emozione.

Zyp

Vittorio, Gabriele, Lorenzo e Federico hanno 20 anni, e si sono conosciuti nel 2012 ai concerti di ”The House of Rock” Torino. Dopo aver trascorso il 2013 nella saletta di Spazio211, decidono di iscriversi a Pagella Non Solo Rock e vincono l’edizione 2015, che li porterà sul palco del M.e.i.. di Faenza nell’Ottobre dello stesso anno. Nella primavera del 2016, inizia il lavoro allo "studio 211db" che, con la produzione di Dario Colombo e Roberto Bovolenta, darà vita a “Non Sapevamo Scegliere”, il loro primo EP. Con l'ingresso in Dewrec i tempi sono maturi per la presentazione dell'EP e per i progetti futuri, live e in studio. Il sound della band, in continua evoluzione e ricerca, è una commistione di blues, psichedelia e stoner. I testi, in italiano, rispondono all’urgenza di una gioventù consapevole e complessa, alla periferia dei sentimenti e delle città post-industriali.

Info

Apertura porte ore 21.30

Biglietto € 5

Prenotazione http://magazzinosulpo.it/biglietteria/

Magazzino sul Po, Circolo ARCI Torino - Murazzi del Po lato sinistro

http://magazzinosulpo.it

Ultrasonica

Portale Musicale dal 2004

Seguici su

Archivio fotografico

Grazie alla collaborazione con il collettivo BRUBEN che gestisce anche i contenuti del sito, Ultrasonica.it vanta uno degli archivi fotografici di eventi live più ampi della rete.

Questo sito utilizza cookie anche di terze parti per migliorare l'esperienza utente e motivi statistici. Cliccando OK e navigando su questo sito, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più