9-11-12 Settembre 2010
FUORI STAGIONE
fuori da El Barrio

www.fuoristagionefestival.it
PROGRAMMA FUORI STAGIONE 2010

Venerdì 23 Luglio 2010
Conferenza Stampa Digitale
online su www.radiodigitale.info
Giovedì 9 Settembre 2010
JOE LALLY (FUGAZI)
@ Cafè Liber
Torino
ore 21:00

Nella foto. JOE LALLY
Sabato 11 Settembre 2010
IL GENIO
BRUNORI SAS
CRIMINAL JOKERS
.NEBBIA
74 FINGERS
@ Piazza Astengo (già Piazza Falchera)
Torino
ore 18:00 > 23:45
Domenica 12 Settembre 2010

Nella foto: RIGHEIRA
RIGHEIRA
NOBRAINO
IL PAN DEL DIAVOLO
PETROL
MAPUCHE
ABÓBORAS
Piazza Astengo
(già Piazza Falchera)
Torino
ore 17:00 > 23:45
Ingresso LIBERO E GRATUITO!
info@fuoristagionefestival.it
www.fuoristagionefestival.it
El Barrio
Strada Cuorgnè 81
10156 - Torino (Italia)
Tel +39.011.2222554
Fax +39.011.2243813
www.elbarrio.it
www.myspace.com/elbarriotorino
www.facebook.com/elbarrio
FUORI STAGIONE 2010 quarta edizione
Nel 2010, anno in cui Torino è Capitale Europea dei Giovani, ritorna la quarta edizione del festival Fuori Stagione, ma questa volta l'Associazione MIAO esce da El Barrio, attraversa la strada e va alla Falchera!
Fuori Stagione scende in piazza, in Piazza Astengo (già Piazza Falchera) a Falchera, uno dei quartieri più belli della periferia di Torino.
Tre giorni musicali alla fine della stagione, al rientro dalle vacanze, con ancora in bocca “il sapore di sale” di “un'estate che sta finendo” e pronti ad affrontare il nuovo anno, con i live di artisti che hanno fatto la storia della musica italiana ed internazionale, nuovi talenti e giovani promesse del territorio e della scena contemporanea, un pic-nic metropolitano con pane, salamella e musica di qualità, una trasmissione radiofonica, il ping pong, il calciobalilla e l'entusiasmo di un quartiere che vive!
Due giornate in piazza a Falchera e un'anteprima internazionale al Cafè Liber, assolutamente ad INGRESSO LIBERO E GRATUITO!
GIOVEDI 9 SETTEMBRE

Nella foto: Il Cafè Liber
Un programma vivace e variegato, che partirà Giovedì 9 Settembre dal Cafè Liber con JOE LALLY, bassista e mente della storica band dei FUGAZI, che negli anni '90 ha disegnato l'immaginario del rock mondiale.
SABATO 11 SETTEMBRE

Nella foto: IL GENIO
Dopo un giorno di pausa si continua Sabato 11 Settembre in piazza a Falchera, con IL GENIO e il loro retro-electro-pop, dal 2008 negli I-Pod di tantissimi italiani, grazie anche al successo di Pop Porno, brano scelto da Simona Ventura come sigla di “Quelli che il calcio”. Prima de Il Genio il quintetto BRUNORI SAS, capitanato dal talentuoso Dario Brunori, vincitore dell'ultimo Premio Ciampi, emblema del cantautorato facile e spontaneo; preceduti dall'energia esplosiva dei giovanissimi pisani CRIMINAL JOKERS; ed ancora, i torinesi .NEBBIA, caldi dell'esperienza del Traffic Free Festival e lo ska/rock piacevolissimo dei 74 FINGERS.
DOMENICA 12 SETTEMBRE
Il terzo giorno del festival, Domenica 12 Settembre, un appuntamento dal sapore bucolico, sempre in piazza, sempre alla Falchera, come su un prato a prendere il sole, con la brezza della fontana e la musica che già sin dal primo pomeriggio allieterà grandi e piccini.
Sul palco i RIGHEIRA, mito e icona pop degli anni '80, i “fratelli musicali torinesi” che hanno segnato la storia della musica italiana ed internazionale; i NOBRAINO band performativa e camaleontica, direttamente dal salotto di Serena Dandini e della sua trasmissione “Parla con me”; ed ancora le chitarre acustiche e grancassa dei palermitani IL PAN DEL DIAVOLO! Già dal pomeriggio, in piena atmosfera da pic-nic domenicale, i live acustici dei PETROL, perla scura e incendiaria nostrana, il duo di musicisti storici come Franz Goria e Dan Solo, rispettivamente voce dei Fluxus e bassista dei Marlene Kuntz; MAPUCHE, giovane cantautore della scena musicale catanese e i giovani ABÓBORAS, fresco progetto acustico da Torino.

Nella foto: PETROL
Il FUORI STAGIONE 2010 fa parte del calendario degli eventi di Yourtime Torino 2010 European Youth Capital.
VENERDÌ 23 LUGLIO 2010
online su www.radiodigitale.info
Una conferenza stampa inedita, sottoforma di trasmissione radiofonica, disponibile in download e podcasting nello spazio online della web radio www.radiodigitale.info.
Uno spazio di visibilità e promozione dell'evento, sia per il pubblico che per gli addetti ai lavori, da ascoltare a casa, al proprio personal computer, sul lettore mp3, attraverso la chiave USB.
Una trasmissione speciale, dedicata al Fuori Stagione, a cura della redazione, dei conduttori e dj di radiodigitale.info, con la musica e le interviste agli artisti del festival.
Per corredare la trasmissione è disponibile in download anche il press kit integrale, con tutte le info sugli artisti (biografie e immagini) e le grafiche del Fuori Stagione 2010.
Una conferenza stampa accessibile, utile ed ecologica!
Giovedì 9 Settembre 2010
Fuori Stagione opening party
Cafè Liber
JOE LALLY (FUGAZI)
www.joelally.com
www.myspace.com/josephlally
JOE LALLY è stato bassista nonchè una delle menti della storica band dei FUGAZI.
Con John Frusciante e Josh Klinghoffer (entrambi membri dei Red Hot Chili Peppers) ha formato gli Ataxia per la scrittura dell’album Automatic Writing.
Negli ultimi 3 anni ha girato il mondo in lungo e in largo con il suo progetto personale. Proprio in questo periodo sta ultimando il suo nuovo album che uscirà sempre per la grandiosa Dischord.Tra il 1987 e il 2002 un quartetto di Washington ha sconvolto le trame della struttura rock tradizionale. Le barriere di genere sono state distrutte nel nome dell’incesto noise e ritmiche serrate hanno condotto al concetto più moderno di post hardcore punk. Un solo nome, entrato nella storia, ha definito questa forma di combattimento esotico che tende alla dissonanza rock di attitudine: FUGAZI (”Fucked Up, Got Ambushed, Zipped”, acronimo utilizzato dall’esercito degli Stati Uniti durante la guerra del Vietnam per indicare delle situazioni di combattimento particolarmente pericolose).
I quattro pionieri rispondevano ai seguenti nomi: Ian MacKaye (voce e chitarra), Brendan Canty (batteria), Joe Lally (basso) e Guy Picciotto (voce e chitarra). La parola chiave di questa band è stata l’ideale del DIY (Do It Yourself), che consisteva nell’autogestione dei concerti: non si vendeva merchandise ai concerti per evitare costi aggiuntivi inutili e poco attinenti alla sostanza live; inoltre i prezzi dei concerti si dovevano aggirare sempre intorno ai 5 dollari.Con questa filosofia il loro tour toccò tutti gli USA e il passaparola diventò leggenda riconosciuta dalla critica (i due chitarristi furono definiti tra le coppie più inventive del rock da Guitar player nel 1997). Album come Steady Diet of Nothing (1991) e Red Medicine (1995) rappresentano i due poli creativi opposti della storia evolutiva della band, il trapasso dalla matrice hardcore-punk a quella contaminata dell’art-rock. Il cantato isterico ai limiti dell’urlo segue l’impeto tumultuoso della sperimentazione ritmica e frammentata del loro sound. Camminare nella foresta vietnamita tra piogge improvvise con il nemico sempre in agguato è la metafora di questa ricerca sonica a cui approdano i FUGAZI. In questo anomalo universo la melodia è tessitura di basso che si insinua nel mare di noise e grida energia punk.
La loro genialità ha ispirato milioni di gruppi dagli anni novanta ad oggi, tra cui sicuramente i nostrani Marlene Kuntz.
Di quei FUGAZI in pausa dal 2002 resta in circolazione quel basso… JOE LALLY. I Rage Against the Machine e i Red Hot Chili Peppers sono stati tra i maggiori fan dei FUGAZI e proprio John Frusciante e Josh Klinghoffer hanno coinvolto Joe nella band Ataxia per la scrittura dell’album Automatic Writing.
Negli ultimi anni, Joe ha suonato molte volte al fianco dei nostri Zu, ma non si è fermato a quest’esperienza e ha intrapreso un discorso solista minimale, incentrato sulla fusione tra il post rock degli Slint e l’hardcore fugaziano. Questa nuova fase della sua carriera si è tradotta in due intensi album: There to Here (2006) e Nothing Is Underrated (2007) per la Dischord Records (www.dischord.com).
A Settembre a Torino ad aprire l'edizione 2010 del Fuori Stagione.
Assolutamente da non perdere!
JOE LALLY LIVE BAND
Joe Lally basso / voce
Elisa Abela chitarra
Fabio Chinca batteria
Sabato 11 Settembre 2010
Fuori Stagione in piazza
Falchera
IL GENIO
IL GENIO
BRUNORI SAS
CRIMINAL JOKERS
NEBBIA
74 FINGERS
www.myspace.com/ilgenio
A distanza di due anni dal grande successo dell'omonimo disco d’esordio, ritorna IL GENIO, il duo retroelectropop rivelazione italiano!
“Il gruppo più cliccato sul web con oltre 4.500.000 visualizzazioni su myspace e youtube”!
La coppia Contini-De Rubertis, famosa per l’intrigantissima hit Pop Porno, scelta da Simona Ventura come colonna sonora di “Quelli che il calcio” e destinata a diventare fenomeno di costume, riparte da Vivere negli anni X, un album capolavoro, carico di sensualità, ironia e complicità. Una grande prova di maturità, che riconferma IL GENIO come realtà unica in Italia, capace di proporre atmosfere dal sapore anni ’60 e ‘70, con un sound originalissimo, attuale ed accattivante.
Un disco di canzoni godibilissime e tutte ballabili, in cui il duo salentino, pur nel segno della continuità, mostra un nuovo volto plurisfaccettato, dove convivono l'immediatezza melodica, la trasgressione e l’eleganza della musica francese, l’energia della discosettanta, la scrittura del pop italiano d’autore.
L’album, anticipato dal singolo Cosa Dubiti, in rotazione su tutte le radio italiane dal 14 Maggio, è uscito ufficialmente il 18 Giugno per la Disastro Records (www.disastrorecords.com) e distribuito da Cramps Music srl.
IL GENIO LIVE BAND
Alessandra Contini, basso voce
Gianluca De Rubertis, chitarra, piano voce,
Arno Engelhardt tastiere elettroniche
Paolo Mongardi batteria
BRUNORI SAS

Nella foto: BRUNORI SAS
BRUNORI SAS è Dario Brunori dalla provincia di Cosenza, cantautore.
Imprenditore mancato e neo-urlatore italiano. Le sue canzoni sono disadorne e dirette, ora disilluse ora romantiche, ironiche e cremose, il tutto filtrato attraverso una sonorità secca e retrò: quel retrò che è l'immaginario dei ricordi dei 30enni di oggi, ossia dei primi anni '90. Il punto di non ritorno.
Già con I Blume, Brunori Sas sviluppa un percorso personale, riallacciandosi alla pura e semplice canzone all’italiana (da Gaetano a Graziani, da Ciampi a Santercole), forgiandosi di rimandi provinciali e ricordi sbiaditi di un lungomare che fu… la provincia di Cosenza, gli anni Novanta, il calcio e Padre Pio. Narra con una capacità autoriale di alto livello, una scrittura asciutta ma elegante, onesta e vicina al cuore della gente. Brunori Sas è come lo vedi.
BRUNORI SAS ha vinto il PREMIO CIAMPI 2009 come miglior esordio dell’anno.
Album: VOL. 1 (label PIPPOLA MUSIC www.pippolamusic.com, distribuzione Audioglobe).
Se ti piace Rino Gaetano, Ivan Graziani, Bugo, Sergio Caputo!
Per la prima volta a Torino al Fuori Stagione, Brunori Sas lo si potrà ascoltare anche su Radio Rai, all'interno di Rai Stereonotte e Traffic, o dal vivo sul main stage dello storico festival Italia Wave, in compagnia di Editors, Ok Go e Groove Armada.
"Come stai" è la frase d'esordio del mondo ... e di Brunori Sas!
BRUNORI SAS LIVE BAND
Dario Brunori chitarra e voce
Simona Marrazzo voce, cori e percussioni
Mirko Onofrio sax, flauto, flauto basso
Dario Della Rossa tastiere, diamonica e banchetto
Massimo Palermo batteria
CRIMINAL JOKERS
www.myspace.com/thecriminaljokers

Nella foto: CRIMINAL JOKERS
I CRIMINAL JOKERS nascono a Pisa a metà degli anni zero e sono poco più che ventenni ai giorni nostri. Poche chiacchere rispetto al passato quindi, ma molta sostanza nell'oggi. Nascono come buskers in chiave punk, mutuando strumentazione ed attitudine dai concittadini Zen Circus e quindi da tutto un certo tipo di folk punk americano figlio dei Violent Femmes e dei Cramps.
La personalità e la costanza li allontanano presto da influenze "pesanti" e riescono a scrivere una manciata di brani che poco hanno da invidiare - se non nulla - a band più anziane o blasonate. L'ingresso del chitarrista Francesco Pellegrini, già tra le fila dei livornesi Walrus, importa nella band la scarica elettrica e new wave che mancava alla base ritmica storica (Francesco Motta e Simone Bettin) per completare la mutazione in una band capace di affrontare il primo disco con la testa alta. Il disco intitolato This Was Supposed To Be The Future esce a fine novembre per Iceforeveryone/Infecta/Audioglobe, con la produzione artistica di Andrea Appino, chitarrista e voce degli Zen Circus appunto, che partendo proprio dal legame stretto fra questa giovane band e la propria, ha deciso di elettrificare e comprimere il suono fino ad allontanarlo definitivamente dal folk e portarlo nei territori più fumosi della wave, che diventa quasi dark.
Complice dietro al mixer anche Manuele "Max Stirner" Fusaroli, produttore di molti fra i dischi di maggior successo dell'attuale scena indipendente italiana: Le luci della centrale elettrica, Giorgio Canali, Tre allegri ragazzi morti, Zen Circus, Sikitikis, Redworm's Farm e molti altri.
Con un live set tanto energico (e ci mancherebbe, vista la giovane età dei tre ragazzi) quanto insolito (il cantante è anche il batterista che suona in piedi dei tamburi improbabili posseduto come in un sabba), i Criminal Jokers sono pronti a conquistare questo paese e presto anche molti altri.
Per ora lasciamogli conquistare la piazza di Torino!
CRIMINAL JOKERS LIVE BAND
Francesco Motta voce, batteria
Francesco Pellegrini chitarra
Simone Bettin basso
.NEBBIA

Nella foto: .NEBBIA
www.nebbiarock.it
www.myspace.com/nebbiarock
.nebbia è vino vivace, di colore rock, con alcune note di indie e retrogusto pop.
Al gusto per la melodia e per i testi delle migliori canzoni “rock” italiane (Perturbazione, Amor Fou, Afterhours, Ministri, Tre Allegri Ragazzi Morti...) uniscono sonorità ed arrangiamenti basati su ritmiche abrasive (Queens of the Stone Age, Verdena, Jelly Jam, Dinosaur Jr), con particolare impatto nelle esibizioni dal vivo. Nati a Torino nel 2002, hanno suonato sui palchi di Colonia Sonora, MEI di Faenza, B-Side, Ovesfest, Selezioni Arezzo Wave e vinto alcuni concorsi (Ritmika, Premio Manetti Arezzo Poesia). Con i gruppi Verlaine e Malvida hanno dato vita nel 2003 a Revolver, festival itinerante di musica, arte, dj-set. Fra gli altri, hanno aperto concerti di Joan As Police Woman, Diaframma, Proiettili Buoni (Paolo Benvegnù e Marco Parente), John De Leo, Wolfango, (P)itch, Amerigo Verardi, Samuel Katarro, Fine Before You Came. Il 2007 è stato l'anno dell'esperimento Cambi, concept stagionale meteoropatico ed autoprodotto: 12 canzoni suddivise in 4 mini cd usciti nell'arco di un anno. È stato presentato dal vivo in veste elettrica e/o unplugged in due anni di concerti nel nord Italia. Occasionalmente, il progetto è stato arricchito da alcuni reading in collaborazione con il taccuino letterario Portosepolto.Ora nell'ep Scorpione, disponibile ai loro concerti, hanno raccolto le loro 4 canzoni più rappresentative, dagli esordi fino ad oggi.
Sono stati scelti dalla commissione artistica del Traffic Free Festival di Torino per aprire la prima serata dell'edizione 2010, mercoledì 14 luglio con Charlotte Gainsbourg in Piazza Castello.
Anche loro pronti per il palco del Fuori Stagione Festival!
.NEBBIA LIVE BAND
Plinio chitarra, voce
Psusu basso
Steeka batteria
74 FINGERS
www.myspace.com/74fingersturin
I 74 FINGERS si formano nel 2006 dallo scioglimento degli Aides e Revock.
Il nuovo progetto consolida un sound più frizzante, dallo ska al rock melodico, con testi in italiano e in inglese.
Hanno partecipato a diversi festival tra cui Rock In Ring e Balla Coi Cinghiali.
Nel settembre 2009 hanno registrato l'album I Love You So, disponibile su cd e distributori digitali.
Dal vivo vantano un repertorio di facile ascolto che coinvolgerà sia il pubblico giovane, sia il pubblico di tutte le età della Falchera!
74 FINGERS LIVE BAND
Andrea "Aidid" Bordoni voce, basso
Fabio Curti sax, voce
Andrea "Mr. Wonderfull" Ganci tromba
Davide "Devid" Neri chitarra
Simone "Barzo" Ferrero chitarra, tastiera
Michele "Mitch" Tallone batteria
Domenica 12 Settembre 2010
Fuori Stagione in piazza
Falchera
RIGHEIRA
NOBRAINO
IL PAN DEL DIAVOLO
PETROL
MAPUCHE
ABÓBORAS
RIGHEIRA
www.righeira.com
www.myspace.com/righeira1983
I RIGHEIRA sono il gruppo musicale per eccellenza del pop italiano anni '80, formato da Michael (al secolo Stefano Rota) e Johnson (al secolo Stefano Righi). Al loro esordio si fecero conoscere come Michael & Johnson Righeira. Come loro stessi spiegarono, Michael e Johnson erano i soprannomi che gli aveva dato il loro professore di educazione fisica delle scuole superiori.
Il duo si conobbe e nacque artisticamente nella Torino della fine degli anni settanta.
Nel 1981 Johnson Righeira (il cui cognome Righi adattò alla maniera brasiliana) incise il primo 45 giri, Bianca surf (Meccano Records/Italian Records), con la produzione esecutiva di Giulio Tedeschi.
Nel 1982, ottennero un contratto sotto l'egida dei Fratelli La Bionda e, nell'estate del 1983, raggiunsero un successo inaspettato con il singolo Vamos a la playa che, oltre a conservare per sette settimane la vetta della classifica italiana, fu un grande successo commerciale anche all'estero: la canzone venne stampata in tutto il mondo. In Inghilterra uscì su etichetta A&M (all'epoca di proprietà di Herb Alpert, con in catalogo artisti come i Police ed i Supertramp).
Nell'autunno del 1983 proposero un altro brano in lingua spagnola (cosa piuttosto inusuale in un'epoca in cui imperava l'inglese anche nelle produzioni pop italiane), No tengo dinero, che bastò per indicare il duo come una delle rivelazioni di quell'anno.
Nel 1985 ritrovarono il successo, partecipando a Un disco per l'estate e vincendo il Festivalbar con L'estate sta finendo, canzone in ritmo ska che, a dispetto del titolo, fu lanciata quando la stagione delle vacanze era appena cominciata.
Apprezzati dal pubblico giovanile, non solo per i loro singoli ma anche per il loro stravagante modo di presentarsi, i due "fratelli" si esibirono al Festival di Sanremo 1986 con la canzone Innamoratissimo (tu che fai battere forte il mio cuore).
L'anno seguente lanciarono Italians a go-go e il più famoso Rimini splash down, scritto con i fratelli La Bionda e la collaborazione di Raffaella Riva del Gruppo Italiano, che divenne brano portante e sigla della pellicola cimenatografica Rimini Rimini, diretta da Sergio Corbucci nel 1987.
Il sodalizio si sciolse nel 1988 dopo la pubblicazione del singolo Compañero.
Nel 1989 il solo Johnson realizzò una versione acid-house di Yes I know my way, un classico del cantante partenopeo Pino Daniele.
A metà degli anni novanta Michael diede vita al progetto Gloria Mundi, durato lo spazio di due album, mentre Johnson realizzò assieme ai Montefiori Cocktail il brano Papalla, manifesto della neonata scena lounge italiana.
Riunitisi nel 1998, i Righeira nel 2001 realizzarono un EP con diverse versioni del loro classico Vamos a la playa e parteciparono ad alcuni spettacoli televisivi in stile revival, da C'era una volta il Festival a La notte vola, una gara tra personaggi della musica degli anni ottanta. In seguito comparvero in una sorta di cameo in prima persona nel brano Sole, mare dei loro concittadini Statuto, nel cui testo veniva rievocata l'estate del 1983, ed infatti il verso recita "E 'Vamos a la playa' cantiamo noi i Righeira che siamo di Torino e sulla playa ci abbronziam".
Nel 2006 il duo decise di registrare l'album Mondovisione, anticipato dal singolo La Musica Electronica, con il quale raggiunsero un discreto successo dal sapore nostalgico.
Dall'agosto del 2007 il duo è impegnato nella conduzione del programma radiofonico "L'estate sta finendo" su R101.
Johnson Righeira si cimenta anche in cortometraggi ed esperimenti di cinema metropolitano, tra cui Pink Forever del genovese Davide Scovazzo.
Nel 2008 esce il documentario 'Tanzen Mit Righeira' (Balla con i Righeira), prodotto da Endeniu e realizzato da Alessandro Castelletto, che ripercorre la vicenda artistica e umana dei due "fratelli" musicali più famosi d'Italia.
Tornano a suonare a Torino, nella loro città, dopo l'esibizione di più di quattro anni fa, quando ebbero l'onore di aprire il live di Ennio Morricone per le Olimpiadi del 2006!
RIGHEIRA LIVE BAND
Stefano Righi “Johnson Righiera” voce
Stefano Rota “Michael Righeira” voce
NOBRAINO
www.nobraino.eu
www.myspace.com/nobrainomusic
Cosa direste sapendo che il bassista in realtà è un Pivot? E che il chitarrista è un'ala, mentre il cantante è una guardia? Ovviamente il batterista, piccoletto, è un playmaker. Proprio così, I NOBRAINO nascono come squadra di basket nella bassa Romagna degli anni Novanta. Una squadretta di quartiere che perde quasi tutte le partite e che la sera si ritrova nei magazzini della palestra dove hanno messo in piedi una piccola sala prove. Questi sono i NOBRAINO, un gioco vale l'altro e almeno ci siamo spiegati l'altezza media. Ma il quinto? Lui continua con la pallacanestro, gli va decisamente meglio, ma non per molto.
Il primo lavoro discografico dei NOBRAINO è del 2006, The Best of Nobraino, nato per il canale indie, riscuote un ottimo riscontro, compreso il Premio IMAIE 2006 per il miglior album di esordio.
Il 2007 è un susseguirsi di concerti e partecipazioni di ogni tipo e a febbraio 2008 vede la luce un nuovo disco, Nobraino Live al Vidia Club, un live insolito, che raccoglie le nuove idee del gruppo con sette inediti e due personalissime reinterpretazioni (Morna di Vinicio Capossela e Ma che freddo fa di Nada).
Sono il 2008 e il 2009 gli anni più importanti per i Nobraino con oltre 200 date all'attivo e la vittoria di premi e riconoscimenti importanti come DemoRai, Sele D'oro e il Premio Band Rivelazione dell’anno al MarteLive, che rappresenta una svolta per il gruppo che di lì a poco si troverà a calcare palchi importanti come l’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Teatro Masini a Faenza, il Teatro Kismet di Bari, l'Alpheus, il Contestaccio e il Circolo degli Artisti a Roma, la Casa 139 a Milano e l'Arteria a Bologna.
Nel 2009 la band ha ottenuto importanti successi a Roma (in particolare all'Auditorium Parco della Musica e al Circolo degli Artisti), alla Casa139 di Milano e ha diviso il palco con i Marta Sui Tubi, Roy Paci & Aretuska e Morgan.
All’ultimo Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza hanno riscosso enorme successo con l'apertura del secret show del Teatro degli Orrori e con l'anteprima del loro nuovo disco (in uscita nei primi mesi del 2010 e registrato con la direzione artistica di Giorgio Canali) nello spazio MEI d'Autore, curato dal giornalista Enrico Deregibus.
Dopo la grande serata di Repubblica Roma Rock all'Auditorium Parco della Musica di Roma, il 19 febbraio i Nobraino sono stati ospiti al Dopofestival di Sanremo e l’8 marzo hanno finalmente presentato al Circolo degli Artisti di Roma il primo singolo tratto dal nuovo album in uscita ad aprile, La Giacca di Ernesto.
L’ 11 e il 12 marzo 2010 inoltre i NOBRAINO sono stati ospiti musicali del 'salotto' di “Parla con me”, la trasmissione di Serena Dandini in onda su RaiTre, dopo il successo delle prime due puntate hanno chiuso la stagione del programma come ospiti per altre quattro serate a giugno.
Dopo le anteprime teatrali a Longiano (FC) e Bologna i NOBRAINO hanno presentato il nuovo disco NO USA! NO UK! alla Locanda Atlantide di Roma e su Radio2 nell’ambito del programma Caterpillar ed subito è diventato “il disco della settimana”.
Fra le numerosissime date estive dei Nobraino anche il Caterraduno, storico festival a cura della redazione di Caterpillar e la tournée spagnola di settembre, che seguirà subito dopo il Fuori Stagione!
NOBRAINO LIVE BAND
Kruger voceBartok basso
Néstor chitarra
Vix batteria
David Jr.Barbatosta tromba
il Duca d'Abruzzo trombone
IL PAN DEL DIAVOLO
www.ilpandeldiavolo.it
www.myspace.com/pandeldiavolo

Nella foto: IL PAN DEL DIAVOLO
IL PAN DEL DIAVOLO nasce nel 2006 e suona con due chitarre acustiche e grancassa.
Nel 2007 é stato incluso nel progetto RocketPa Sound Connection, compilation con la quale si poneva all’attenzione nazionale il talento dei musicisti siciliani, “traghettando” il loro percorso artistico al di fuori dei confini dell'Isola.
Nel 2008 vince le selezioni di Italia Wave Love Festival (opening act Gnarls Barkley e Sergent Garcia) e suona nel main stage della manifestazione a Livorno. Ad agosto vince il concorso "Avanti il prossimo" e suona sul prestigioso palco dell' Ypsigrock, poco dopo è invitato al Pollino Music Festival per aprire ai Gogol Bordello.
A settembre 2008 Il Pan del Diavolo è entrato al Cave studio di Catania con un mucchio di canzoni che fanno parte della prima uscita discografica della band: IlPandelDiavolo EP.
Nel 2009 chiudono un tour con piu di 80 concerti passando per alcuni prestigiosi appuntamenti nazionali come il Miami festival, Rock Island festival, Rock and Rodes e Mason Musique per gli ascolti del Club Tenco. Fra ottobre e novembre registrano alle officine meccaniche l'Lp Sono all'Osso in uscita il 15 gennaio 2010 per Tempesta Dischi.
IL PAN DEL DIAVOLO LIVE BAND
Pietro Alessandro Alosi
voce, chitarra, grancassa
Gianluca Bartolo chitarra 12 corde
PETROL
www.petrolmusic.it
www.myspace.com/petrolspace
Dan Solo e Franz Goria, rispettivamente basso dei Marlene Kuntz e voce dei Fluxus, decidono di sviluppare un progetto scuro, scurissimo e incendiario: PETROL.
Il nome arriva da un’insegna di una compagnia di petroli vista durante un viaggio nell'est europeo. “Petrol” è perfetto per richiamare la poetica del gruppo e le suggestioni di un suono fluido e denso, trasversale ai registri dell’hard rock e della canzone cantautorale italiana.
Dopo il primo disco Dal Fondo, uscito nel 2007 e seguito da 40 date estive per i maggiori festival italiani tra cui L'Indipendent Day Festival, i Petrol sono usciti a maggio del 2009 con L'amore è un cane.
PETROL LIVE BAND
Franz Goria voce, chitarra
Dan Solo basso
MAPUCHE
www.myspace.com/mapuche80
Essere testimoni del proprio tempo. Lucidi, critici, cinici. Disincantati. Manifestare senza reticenze il proprio dissenso. Senza falsi pudori. Mostrare il rovescio della medaglia. Smascherare le «insegne luminose», offendere gli «allocchi». Sono questi gli imperativi etici che muovono MAPUCHE.
Negli ultimi anni in Italia si assiste a un nuovo ritorno in auge della figura del cantautore. In forma più o meno lo-fi, più o meno elettrica. Più o meno ipocrita. Perché nella maggior parte dei casi si tratta di un semplice fatto di moda, di una nuova forma di esibizionismo-narcisista nell’era in cui la crisi del settore discografico impone di spremere il limone finché c’è succo. Ciò che spinge i giovani sedicenti musicisti – anche e soprattutto quelli che vorrebbero passare per “impegnati” – è soltanto, come direbbe Pasolini, un «informe desiderio di partecipare alla festa». Accaparrarsi una fetta di torta, prima che tutto finisca. Mapuche si mantiene ai margini di questa vana e miserabile baraonda. La osserva alla giusta distanza, la smonta impietosamente e, con la saggezza di un cane randagio, ci piscia sopra. Non ama leccarsi le ferite, Mapuche. Preferisce vomitare la sua rabbia, il suo disprezzo, la sua non-accettazione dello status quo adoperando strumenti inediti per la tradizione della canzone d’autore italiana: feroce (auto)ironia, nonsense corrosivi, accostamenti assurdi e surreali.
Una voce, come direbbe Claudio Lolli (insieme a Flavio Giurato, Rino Gaetano e Faust’O, uno dei suoi rari mentori), «piena di ragni, di granchi, di rane, e altre cose un po’ strane». Una voce da «regno dei più», uno sguardo non-riconciliato su questo presente disastrato. Una chitarra scordata, ma che colpisce al cuore e scuote i nervi. Mapuche è un pugno nello stomaco. Mette in crisi l’ascoltatore e lo costringe a misurarsi con la propria meschinità e con l’insensatezza del mondo in cui (non)vive.
Mapuche è un artista di Catania, ospite al Fuori Stagione 2010, all'interno di TORINO-CATANIA A/R, progetto di viaggio e scambio tra i giovani di Catania e Torino.
MAPUCHE LIVE BAND
Mapuche voce, chitarra
ABÓBORAS
ABÓBORAS è un progetto acustico, fresco come una brezza in una seratina di settembre.
Nelle strade del Borgo sulle sponde della Dora, nascono le ballate cantautorali del quartetto torinese che, quasi sussurrando, riesce a fondere zucche, fisarmoniche e arpeggi accennati in un sound tutto da ascoltare.
Il debutto degli Abóboras incanterà il pubblico del Fuori Stagione in una domenica di settembre...
ABÓBORAS LIVE BAND
Pietro voce, chitarra
Davide chitarra
Paolo percussioni
Elena fisarmonica
LA FALCHERA E PIAZZA ASTENGO
w ww.comune.torino.it/circ6
Il quartiere di Falchera, che conta circa 8.000 abitanti, è situato nel territorio della Circoscrizione 6 della Città di Torino e si compone di due insediamenti: "Falchera Vecchia", il cui sviluppo risale agli anni '50 e "Falchera Nuova" edificata negli anni '70.
L'area su cui si sviluppa il quartiere Falchera è isolata rispetto alla città, si trova a nord, oltre la Stura, poco prima dell'imbocco dell'autostrada per Milano.
Il progetto urbanistico di Falchera fu elaborato nel 1951 da un gruppo di architetti (di cui il capofila fu Astengo) e rappresentò un nuovo modello insediativo per l'edilizia popolare, fondato sulla valorizzazione delle risorse paesistiche, che in parte richiamava le esperienze britanniche e scandinave contemporanee. Il quartiere avrebbe dovuto mantenere il carattere di isolamento, protetto dal bosco di querce allora esistente, ma le esigenze abitative degli anni settanta lo fecero estendere ancora verso nord, a danno del boschetto, con un'edificazione molto diversa dall'originale a 2 o 3 piani, che creò una frattura tra il vecchio e il nuovo insediamento, in quanto il primo ha un carattere rurale, mentre il secondo ha un carattere suburbano.
La Falchera si raggiunge imboccando un lungo viale fiancheggiato da tigli dalla strada provinciale per Cuorgnè. La linea di trasporto storica è sempre stato il bus 50. Negli anni è stato affiancato dalla linea tranviaria 4, che permette di arrivare fino a Mirafiori, altro storico quartiere periferico, dove ha sede la Fiat.
Il nucleo centrale del quartiere originario è costituito da una piazza protetta da un grande porticato su cui si affacciano edifici pubblici e privati, tra i quali la biblioteca e la chiesa.Il progetto di riqualificazione "Centopiazze per Torino" ha incluso anche la piazza Falchera: i lavori l'hanno arricchita di una nuova pavimentazione, di un lungo portico - che nei giorni di mercato diventa un percorso coperto attrezzato per le bancarelle - e di un'ampia vasca d'acqua di forma irregolare, su cui si affacciano un padiglione alberato e una gradinata, eccellente area studiata appositamente per gli spettacoli all'aperto.
Nel 1999, al fine di migliorare le condizioni di vita degli abitanti e di modificare l'immagine negativa dello stereotipo diffuso del quartiere, è stato avviato un processo di sviluppo locale partecipato volto a favorire la condivisione delle azioni di tipo sociale ed urbanistico, attraverso la presenza attiva dei soggetti locali. Il Tavolo Sociale, formato da associazioni ed enti attivi sul territorio ha dato vita al Comitato per lo Sviluppo della Falchera, organismo che progetta e realizza annualmente un programma di attività (eventi, sportello informativo, iniziative socio-culturali) sostenuto dalla Città. Nel 2005 si è costituito il Tavolo Sociale Giovanile con l'individuazione della sede presso i locali dell'ex mensa della scuola Leondardo da Vinci, inaugurata nel 2007, con il nome di FalkLab.
Dal 2007 piazza Falchera è stata intitolata a Giovanni Astengo, progettista e coordinatore negli anni '50 dei lavori di costruzione del quartiere. Già dal 2006 la piazza è stata luogo di percosi laboratoriali ed eventi musicali organizzati dagli stessi cittadini e giovani del Tavolo Sociale Giovanile, con il supporto del Centro El Barrio.
Fra questi, i più significativi sono stati l'anteprima del Traffic Free Festival 2006 con la musica e i dj set di Claudio Coccoluto e Boosta dei Subsonica, nel 2008 i live di Marcia Griffiths, mitica corista di Bob Marley e musicista di successo, nel 2009 Brusco, noto e apprezzato cantante reggae italiano. A Luglio, nell'arena concerti della Falchera, approderà Luciano, uno dei più importanti musicisti reggae della scena giamaicana ed internazionale contemporanea.
Grazie al lavoro costante dei giovani, che a Falchera sono nati e vi hanno vissuto, negli ultimi anni il quartiere ha subito un mutamento, facendosi conoscere anche da chi viene da fuori e maturando un percorso culturale.
In modo naturale, tale percorso ci ha portato a proporre agli stessi giovani di collaborare all'organizzazione del Fuori Stagione 2010, ormai 'pronto a sbarcare' in piazza, per diventare ancora di più un punto di riferimento delle proposte culturali che coinvolgono le periferie, ed in particolare quella dove sorge El Barrio, che da anni propone eventi socioculturali nel quartiere della Falchera.
Piazza Astengo, ex Piazza Falchera
Torino
IL CAFÈ LIBER
Corso Vercelli 2 – Torino
w ww.cafeliber.it
Il Cafè Liber nasce nel 1993 a Torino, in Via Barbaroux 25 per iniziativa di alcuni esponenti della cultura torinese. Nasce come circolo letterario in una zona fino ad allora dimenticata dai torinesi e priva di luoghi di aggregazione. Ben presto si trasforma in punto di ritrovo di giovani artisti, studenti universitari, appassionati cinefili e semplici avventori.
Fra le attività viene aperta una videoteca riservata ai soci, che oggi possiede più di 2000 film di cinema d’autore. Nel corso degli anni ha collaborato con le piu’ importanti realtà culturali e associazionistiche torinesi e nazionali: il Festival del Cinema, il Salone del Libro, il Museo del Cinema, Greenpeace, Amnesty International, l’Aiace, il Festival Cinema Gay. Dopo dieci anni di aggregazione, cultura, divertimento e di vero radicamento sul territorio dell’associazione, il circolo deve cambiare sede e si trasferisce in quella attuale di Corso Vercelli a pochi passi dalla Dora dove, dopo un lavoro di restauro e di messa in opera, apre i battenti il 14 ottobre 2004. Negli ultimi anni l'Associazione MIAO ha collaborato in diverse occasioni con il Cafè Liber per la progettazione e realizzazione congiunta di eventi, concerti ed attività sul territorio.
Cafè LiberCorso Vercelli 2
(angolo Lungo Dora Napoli)
Torino
LA DIREZIONE ARTISTICA
E LA COPROGETTAZIONE
La direzione artistica, tecnica ed organizzativa del festival Fuori Stagione è curata dal direttivo dell'Associazione MIAO - Musica Internet Arte Oltre, in co-progettazione con i giovani dell'associazione e di El Barrio.
“Ci piace lavorare con i giovani, in gruppo e in rete con altre realtà, per questo motivo il gruppo di lavoro è sempre in progress e aperto a possibili collaborazioni, sia di singoli, sia di gruppi formali ed informali”.
Quest'anno la rete di realtà che collaborano alla riuscita del festival aumenta e coinvolge l'Associazione Cafè Liber per il primo appuntamento del Fuori Stagione previsto Giovedì 9 Settembre.
Per la due giorni in piazza invece è stato naturale e fondamentale il coinvolgimento dei ragazzi del Tavolo Sociale Giovanile della Falchera, in seguito ad un percorso iniziato anni fa insieme a loro attraverso la realizzazione di laboratori musicali e cinematografici, la produzione di eventi in piazza, la partecipazione a scambi giovanili e la realizzazione del format di una trasmissione radiofonica sulle frequenze di radiodigitale.info dal titolo Radio Falchera.
FUORI STAGIONE
le edizioni precedenti @ El Barrio
fuori stagione 2007
WOLFANGO – DEJLIGT – BACHI DA PIETRA – DANIELE BRUSASCHETTO – AMORE – TOTÒZINGARO CONTROMUNGO
fuori stagione 2008
KRISMA – LA PIOGGIA – NEON – MOLDIG – ANDREA CREMISI – PROIETTILI BUONI (PAOLO BENVEGNÙ + MARCO PARENTE) - DENTE – VERLAINE – B-LIGHT PROJECT – WUORNOS AILEEN – URBANSPACEMAN
fuori stagione 2009
ALBERTO CAMERINI – LE ROSE – IL SOLAIO DI MUNGO - SPIRITUAL FRONT – PINGUINO – PAOLO SPACCAMONTI – JENNIFER GENTLE – CALIBRO 35 – PERTURBAZIONE – FRATELLI DI SOLEDAD – MAGAZZENO BIS - FARMER SEA
CREDITS
Fuori Stagione festival
è un progetto dell'Associazione MIAO - Musica Internet Arte Oltre.
Fuori Stagione è un'iniziativa del programma:Y-our Time Torino 2010 European Youth Capital
Con il supporto di:
Regione Piemonte
Città di Torino
In collaborazione con:
TorinoGiovani
Rigenerazione Urbana
Circoscrizione 6Comitato per lo Sviluppo della Falchera
Tavolo Sociale Giovanile della FalcheraFalklab
Cafè Liber
radiodigitale.info
El BarrioCircolo dei LettoriTedacà
Piemonte Play
Partner:
AirstarFnacFreeCards
Prolux
Studio CM
Foto:
Al-Pin
BrubeN
INFO E CONTATTI
Associazione MIAOMusica Internet Arte Oltre
c/o EL BARRIO
Strada Cuorgnè 81
10156 - Torino (Italia)
tel +39 011 2222554fax +39 011 2243813
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